• Salumi

    STROLGHINO DI CULATELLO

    Realizzato utilizzando le rifilature del Culatello, si presenta più magro, con un macinato più fine del salame tradizionale. Viene insaccato in piccoli e sottilissimi budelli chiamati in dialetto "filsola" (piccola fettuccia) ed è pronto al taglio dopo 15 - 20 giorni dalla preparazione. Un tempo si trovava solo nel periodo invernale, oggi invece la sua dolcezza si può gustare tutto l’anno.

    COMPRA ON-LINE

STROLGHINO DI CULATELLO

Storia

Un tempo era il primo salume che si mangiava dopo la macellazione del maiale, in attesa che i salumi più grandi maturassero. Se lo Strolghino era buono, quasi sicuramente lo sarebbero stati anche i salumi più grandi. Non sempre si aveva la pazienza di aspettarne la completa maturazione e spesso, mangiandolo freschissimo, non si affettava, ma si spalmava direttamente sul pane.



Conservazione

La conservazione è basata sulla sua bontà e sul piccolo calibro. Ovvero, quando lo inizi lo finisci subito. Un piccolo consiglio: dato il budello sottile, avvolgetelo in un panno carta umido prima dell’apertura. Il budello inumidito verrà cosi via facilmente.

Abbinamenti

È un salume molto delicato, quindi consigliamo vini bianchi frizzanti, di buona struttura ma leggeri. Ottimo, come sempre , il Fortanina del Taro o il Lambrusco, magari di un vitigno abboccato come il Maestri, un ottimo esempio il Lambrusco Otello Oro delle Cantine Ceci.

I NOSTRI VINI